Chi ama correre sa che lo sport è salute, ma la vita moderna è un’ultramaratona che non finisce mai. Fattori climatici, un’alimentazione spesso frettolosa e lo stress psicofisico quotidiano sono le cause primarie dell’accumulo di radicali liberi.
Questo danno ossidativo silenzioso genera patologie e accelera l’invecchiamento. Ecco perché, specialmente a partire dai 35 anni, l’integrazione diventa non un lusso, ma una necessità strategica per prevenire l’inevitabile logoramento legato all’età. Se noti un rendimento lavorativo scarso, una fatica imprevista nel recupero sportivo rispetto a quando eri più giovane, o quella fastidiosa sonnolenza che ti accompagna dopo ogni pasto, il tuo corpo ti sta parlando.
Immunità ed energia sono i due pilastri su cui ogni sportivo deve lavorare: qui entrano in gioco i funghi medicinali, alleati antichi per esigenze moderne. Spesso confusi con le erbe, i funghi medicinali offrono un’azione biologica profondamente diversa e spesso superiore alla classica fitoterapia. Prendiamo il Reishi, per esempio: nella gestione del soggetto allergico e delle infiammazioni sistemiche (cruciali per chi stressa i muscoli correndo), si rivela più potente del noto Ribes Nigrum. Per i disturbi circolatori, l’Auricularia supera per efficacia Gingko Biloba, mentre l’Hericium svolge un’azione talmente efficace sulla gastrite da poter portare, in alcuni casi, alla riduzione di farmaci assunti in cronico, evitandone gli effetti avversi a lungo termine.
La differenza sostanziale risiede nella sicurezza: rispettando la fisiologia dell’organismo, i funghi medicinali non presentano gli effetti collaterali tipici dei farmaci di sintesi, lavorando con il corpo e non contro il sintomo.
Istruzioni per l’uso e meccanismo d’azione
Come si assumono per ottenere il massimo risultato? Come consigliarli in farmacia? Tra digiuno e stomaco pieno non c’è alcuna differenza, ma esiste una regola d’oro: associare sempre la vitamina C. Questa vitamina è la chiave che “spezza” le lunghe catene molecolari dei funghi, rendendoli biodisponibili e favorendone l’assorbimento intestinale.
L’azione dei funghi medicinali è progressiva e intelligente. Nel corso del primo mese, agiscono prevalentemente con funzione depurativa, eliminando le tossine accumulate. Soltanto successivamente iniziano a giocare un ruolo cruciale nei processi di struttura e rigenerazione cellulare. Inoltre, indipendentemente dal motivo specifico per cui vengono assunti (che sia per lo stomaco o per l’energia), offrono sempre un “bonus”: un rinforzo trasversale del sistema immunitario e una potente azione antiossidante intrinseca.
Alleati di prevenzione
Dolore e gonfiore all’intestino, difficoltà digestive e cali di energia non sono “normali” conseguenze dell’età, ma avvisaglie da non sottovalutare. Il danno provocato dai radicali liberi può essere modulato efficacemente proprio grazie all’azione adattogena dei funghi medicinali. Lavorare sulle tempistiche è fondamentale: intervenire ai primi segnali significa preservare la capacità di fare sport e vivere appieno. Tuttavia, l’organismo non è uguale per tutti. Sebbene i funghi siano sicuri, il fai da te è sconsigliato.
Raccomandazione finale: consigliare al paziente di rivolgersi sempre al medico o al farmacista di fiducia prima dell’assunzione di qualsiasi fungo medicinale. Soltanto un esperto potrà valutare la miscela migliore per le specifiche esigenze, garantendo di tagliare il traguardo del benessere in perfetta forma.
di Francesco Garruba, farmacista e co-founder di InCasoDi
Bibliografia:
Wasser S.P., Medicinal mushroom science: history, current status, future trends. International Journal of Medicinal Mushrooms. Uno dei testi di riferimento per comprendere basi storiche, biologiche e applicazioni cliniche dei funghi medicinali.
Ribeiro B. et al., Bioactive compounds of medicinal mushrooms: effects on human health. Molecules. Review completa sui principali composti bioattivi (beta-glucani, triterpeni, polisaccaridi) e sui loro meccanismi d’azione.
Paterson R.R.M., Ganoderma – A therapeutic fungal biofactory. Phytochemistry. Approfondimento sul Reishi, con focus su immunomodulazione, infiammazione e stress ossidativo.
Benzie I.F.F., Wachtel-Galor S., Hericium erinaceus (Lion’s Mane): medicinal uses and clinical relevance. Advances in Food and Nutrition Research. Riferimento chiave su Hericium, apparato gastrointestinale e sistema nervoso.
Knekt P. et al., Antioxidant intake and risk of chronic disease. American Journal of Clinical Nutrition. Utile per contestualizzare il ruolo dello stress ossidativo e della prevenzione a lungo termine.
Zhang J.J. et al., Auricularia species: traditional uses and cardiovascular effects. Journal of Ethnopharmacology. Review sugli effetti circolatori e cardiovascolari dell’Auricularia.
Spelman K. et al., Modulation of immune function by medicinal mushrooms. Journal of the American College of Nutrition. Testo di supporto sul ruolo immunitario, centrale anche per gli sportivi. Testi consigliati perché di facile comprensione anche per i non addetti ai lavori: 1.Guarire con i funghi medicinali – dr. Ivo Bianchi; Editoriale Programma 2. Micoterapia per tutti – dr. Walter Ardigò
di Francesco Garruba, farmacista e co-founder di InCasoDi
